Grappa di Dimezzo By Capovilla
Qualche tempo fa, ho avuto la grande fortuna "di farmi fare la grappa"
da Vittorio Capovilla, Gianni per gli amici, nella sua distilleria di
Rosà, in provincia di Vicenza, a due passi da Bassano .
Essendo rimasto colpito dai suoi prodotti , dalla perfezione dei gusti e
degli aromi, voglio raccontare le mie impressioni per condividerle con
chi ancora, non abbia avuto l'occasione di conoscere, questo grande ed
appassionato distillatore.
Capovilla, si avvicina al mondo della distillazione negli anni 70,
quando vendendo macchine per l'enologia in Austria e Germania, conosce
numerosi vignaioli che sono anche distillatori e sperimenta lui stesso
questa inebriante attività.
Da quel momento, Capovilla con studio e passione è divenuto oggi un
maestro della distillazione che si distingue per la passione nella
ricerca dei prodotti, e per la capacità di estrarre da ciascuno, ogni
sfumatura aromatica. Gianni realizza un accurato lavoro già nella fase
di preparazione del fermentato. La cura nella preparazione del mosto, è
in genere inusuale per la distilleria classica mentre per Gianni, è un
lavoro normale, seguito con attenzione, tanto maggiore, quanto meno
"zuccherini" risultano i frutti di partenza.
Successivamente, per mantenere le sfumature di gusto e profumo, nella
fase della distillazione, Capovilla agisce sul regime dei tempi e delle
temperature di distillazione, che variano dai di 78 gradi, punto di
ebollizione dell'alcool, ai 100 gradi, punto di ebollizione dell'acqua.
Più basse sono le temperature, più lenta è la distillazione, più buoni
sono i prodotti. Negli impianti di Capovilla, il riscaldamento della
massa da distillare è realizzato attraverso un sistema a bagnomaria, che
gli permette di "condurre" il processo secondo le esigenze, ne risulta
un svolgimento lento, difficile e costoso, fatto di assaggi, di tagli di
teste, di code, e tanta paziente attesa, con risultati forse
insuperabili.
L'esito di questo lungo e delicato processo produttivo sono dei
distillati che mantengono inalterate le caratteristiche di profumo,
aroma e gusto del frutto di partenza, potendosi così distinguere
perfettamente, le differenze esistenti in natura, tra le singole varietà
di uve.
La grappa ottenuta dalle vinacce del Dimezzo ne è la piena
dimostrazione.
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